Pianifica il content marketing con un calendario editoriale

Una delle attività che la fanno da padrona all'interno di una strategia di inbound marketing è il content marketing. Pubblicare regolarmente contenuti con un alto grado di interesse per i propri visitatori, significa attrarre e nutrire il proprio lead conducendolo da uno stato all'altro del suo processo decisionale di acquisto (customer journey), far si poi che il contenuto scritto, frutto di ricerca e impegno, parli al giusto target, vuol dire trasformare un lead ben nutrito e qualificato in un potenziale cliente.

Ma c’è un aspetto ancor più importante dello scrivere con regolarità e del farlo bene, consiste nel pubblicare un contenuto nel periodo in cui una persona ricerca quel contenuto.

Per fare questo non puoi affidarti al caso o alla memoria, ma hai bisogno di un calendario editoriale, uno strumento tanto semplice quanto indispensabile.

Puoi utilizzare il calendario del computer, del tablet, servizi online, persino un calendario cartaceo! Ma se fai questa attività insieme ad un team di lavoro, meglio utilizzare uno strumento facilmente condivisibile, per questo ti consigliamo di utilizzare tool che offrono calendari online condivisi come Google Calendar, oppure un file di Excel o di Calc da condividere nella intranet aziendale, su Dropbox o su Drive.

Quali sono gli elementi indispensabili di un calendario editoriale?

Il calendario editoriale è uno strumento di lavoro che serve a chi scrive per poter pianificare con anticipo non solo la pubblicazione del contenuto, ma anche le attività di ricerca e la redazione dello stesso, i requisiti fondamentali che deve avere sono:

  1. Divisione temporale: se usi un calendario tradizionale non ne avrai bisogno, altrimenti dividi la tua tabella, le tue righe o il tuo spazio di lavoro per quanti sono i giorni della settimana. Se fai pubblicazioni quotidiane il tuo orizzonte è appunto la settimana, altrimenti puoi dividere per mesi…
  2. Autore: importante assegnare ad una persona del team la redazione del post, così avrà chiaro di essere il responsabile della redazione di quel contenuto. Se la tua organizzazione è più complessa, inserisci anche un campo per indicare il nome di chi dovrà fare la revisione.
  3. Data: indica con estrema precisione la data di scadenza in cui il post dovrà essere completato (per una rilettura o una revisione interna) e la data in cui dovrà essere pubblicato. Se i tuoi contenuti hanno una specifica stagionalità o sono legati ad una campagna pubblicitaria, è usuale scriverli con largo anticipo e pubblicarli in seguito.
  4. Titolo e breve descrizione: il titolo deve essere indicativo del tema che l’articolo tratterà e la breve descrizione deve dettagliare l’argomento. Aiuterai così l’autore nella sua fase di ricerca.
  5. Target e keyword: ogni contenuto deve essere scritto per un target preciso, altrimenti la lettura dello stesso risulterà troppo generica e poco interessante. Importante quindi indicare il “nome” del profilo a cui si deve rivolgere quel contenuto e suggerire all’autore le keyword da utilizzare all’interno del testo.
  6. Offer e Call To Action: se il tuo contenuto è orientato a raccogliere lead, indica a quale “Offer” deve essere collegato. Sempre meglio suggerire nel nsotro calendario editoriale un invito all’azione semplice ma diretto, sarà poi il redattore che lo eprsonalizzerà in base al contenuto e alla Offer.
  7. Media: indicare su quali media verrà pubblicato il contenuto: blog, sito, social, intranet… potrebbe essere utile indicare date di pubblicazione diverse.
  8. Immagini: dato che le immagini comunicano quanto, se non più, delle parole, descrivi in un apposito spazio del tuo calendarioe ditoriale che tipo di immagine desideri e cosa pensi che l’immagine debba rappresentare, potrai così assegnare il compito di cercare e selezionare l’immagine adeguata direttamente a chi scrive o ad un grafico.

Se gestisci più siti e blog, è importante avere un calendario editoriale dedicato per ogni progetto, a meno che non siano collegati tra loro; in questo caso crea poi un calendario editoriale riassuntivo per verificare l’impegno dei tuoi collaboratori.
Optin Cat: Missing Form Data. Is it in the trash?

Scopri se anche tu stai commettendo questi 26 errori che il 73% degli e-commerce commettono ogni giorno
   

Nessun commento ancora

Lascia un commento