NetComm Forum 2020 – come sono cambiate le abitudini dei consumatori negli acquisti di prodotti Food & Fashion

Il 7 e 8 Ottobre si è tenuta la nuova edizione di NetComm Forum Live “From Fashion Re-Design to Food Re-Volution”. Come è avvenuto per la precedente edizione del 6/7 Maggio 2020, anche in questo caso l’evento si è svolto interamente in forma digitale a causa dell’attuale emergenza socio-sanitaria che stiamo attraversando.

Ricordiamo che NetComm Forum, Consorzio del Commercio Digitale Italiano, nasce nel 2005 e rappresenta una delle colonne portanti in ambito e-commerce e retail digitale nazionale e internazionale. NetComm unisce oltre 400 aziende, piccole-medie e internazionali ed è impegnata nel promuovere lo sviluppo dell’e-commerce e dell’evoluzione digitale creando valore economico per il Paese e per i consumatori.

Il 2020 ha rappresentato sicuramente una milestone di cambiamento nei comportamenti dei consumatori, dell’e-commerce e del retail. Ecco perché, oltre al tradizionale appuntamento di Maggio, il NetComm Forum ha deciso di riproporre l’evento per apprendere, discutere e ri-progettare strategie digitali e distributive nell’ambito dei due settori emblematici di questo cambiamento: il Fashion&Lifestyle e il Food&Grocery.

Acquisti Online post Lockdown +79%, domanda di prodotti cresciuta di 10 volte

Un primo interessante dato che è emerso durante il NetComm Forum è relativo al cambiamento delle abitudini dei consumatori online: la frequenza di acquisto da parte degli utenti è cresciuta del 79% nel periodo subito successivo al lockdown.

Negli ultimi 12 mesi i volumi degli acquisti online sono cresciuti del 15,4%, metà dei quali (7%) solo durante il lockdown. Alcuni servizi di e-commerce si sono ritrovati a gestire una domanda di 10 volte superiore alla media e riscontrando alcune problematiche. Tra quelle più comuni ritroviamo problemi di logistica (25%), di gestione magazzino con carenza di prodotti disponibili (26%) e di consegna della merce (18%).

In generale i principali ostacoli allo sviluppo di canali e-commerce per le aziende italiane sono stati infatti i costi troppo elevati di gestione, le complessità legate alla logistica e la mancanza di competenze.

Un altro interessante aspetto emerso riguarda il tasso di soddisfazione dell’esperienza di acquisto che è rimasto alto nonostante alcune difficoltà dovute all'improvvisa crescita della domanda.

Consegne e pagamenti contacless preferiti dal 93% degli utenti

Il 93% degli utenti che acquista online dichiara di preferire la consegna contactless anche dopo il periodo di lockdown. Anche i pagamenti diventano ovviamente contactless, non solo online ma anche nei negozi fisici: sempre più negozi infatti hanno aumentato l’utilizzo dei pagamenti digitali anche per assicurare il distanziamento.

Sono infatti gli stessi eShopper a richiedere ai negozi tradizionali un cambiamento nelle forme di vendita, pagamento e consegna: il 49% degli utenti vorrebbe poter ordinare i prodotti a distanza e riceverli direttamente a casa; il 43% ritirare rapidamente nello store la merce comprata online e il 33% pagare solo con carte/smartphone.

Una domanda di cambiamento che si scontra con un contesto dove, secondo Netcomm, su
circa 280 insegne di diversi settori, solo il 79% possiede un canale e-commerce attivo e solo il 37% è abilitato al ritiro o al reso in store di prodotti acquistati online.

Settore Fashion&Lifestyle

La prima giornata del NetComm Forum ha visto il settore fashion come protagonista dei vari workshop che si sono tenuti. E’ emersa una netta distinzione tra i comportamenti degli utenti in base al grado di confidenza digitale:

  • utenti high digital - sono coloro che continuano a preferire maggiormente gli acquisti online di moda rispetto agli acquisti nei punti vendita fisici e richiedono ai brand una maggiore attenzione alle tematiche di sostenibilità ambientale e sociale e all’aspetto emotivo;
  • utenti low digital - si sono dimostrati più propensi al ritorno all'acquisto tradizionale in store e sono più attenti a promozioni e sconti.

Per entrambe le tipologie di utenti però c’è una crescita nel numero di coloro che ricercano informazioni online prima di effettuare un acquisto: dal 18% al 24% negli utenti low digital, dal 28% al 38% in quelli high digital.

Settore Food&Grocery

Il Food è stato il protagonista della seconda giornata dell’evento ed è sicuramente il settore che ha visto raddoppiare la sua presenza online durante il periodo di lockdown, soprattutto per quanto riguarda i prodotti confezionati di largo consumo che hanno mantenuto una crescita che non è mai scesa sotto il 50% (con picchi anche del 288%!).

Il cambiamento nella abitudini di acquisto è continuano anche nella fase successiva al lockdown: il 36% degli utenti ha continuato a fare la spesa online, privilegiando i siti web della GDO (che hanno registrato anche un aumento della soddisfazione del cliente). La spesa alimentare online è diventata a tutti gli effetti un’abitudine di consumo degli italiani, a volte anche a discapito degli acquisti effettuati negli ipermercati fisici.

Come sfruttare le nuove abitudini dei consumatori agli acquisti online?

Il lockdown e l’attuale situazione hanno sicuramente generato molte opportunità per quanto riguarda l’esplosione degli acquisti online da parte di un numero sempre maggiore di utenti. Queste opportunità sono state sfruttate da molte aziende che hanno deciso, in alcuni casi, di accrescere e migliorare la propria presenza online, in altri, di approcciarsi per la prima volta alla gestione di un e-commerce.

Le problematiche evidenziate anche durante il NetComm Forum hanno aperto gli occhi a molti imprenditori che si sono resi conto della complessità nella creazione, gestione e mantenimento di un e-commerce e del business online, soprattutto se fatta senza una strategia di partenza.

Fissare degli obiettivi ben chiari, sapere quali fattori vanno misurati e monitorati e avere le competenze necessarie per sviluppare la propria strategia di vendita online sono sicuramente fattori fondamentali per la riuscita di un e-commerce, qualunque sia il settore in cui si opera.

In DMCOMMERCE ci occupiamo da sempre di aiutare gli imprenditori nel costruire la giusta strategia pensata appositamente per gli e-commerce e il business online, basandoci su 3 concetti fondamentali:

  1. E-COMMERCE inteso come un progetto a 360° composto da pilastri che devono essere mantenuti in equilibrio tra di loro, dalla piattaforma tecnologica, alla User Experience, dalla logistica al customer care e i servizi post vendita;
  2. CONTROLLO delle informazioni sui clienti e sui prodotti
  3. DATI quali sono i principali dati sui quali focalizzare l’attenzione per migliorare e aumentare le conversioni

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